Intervista a: Luca Zepponi, Vincitore 1° evento ISOK BO3


I LUCA, DOPO IL RTDT, PRENDONO IN OSTAGGIO I GRADINI PIU’ ALTI DEL PODIO

D: Ciao Luca, in primo luogo grazie per averci concesso questa intervista e complimenti per aver trionfato su ben 92 iscritti del primo evento del Keyforge Network… un vero e proprio record! Puoi darci qualche impressione a caldo su come hai vissuto l’evento e su come è stato strutturato?

R: Ciao a tutti! Il torneo era strutturato con la classica modalità Arconte Best of 3, con sei round di svizzera e una successiva top a eliminazione diretta per i 16 giocatori che si erano piazzati meglio. Prima dell’inizio del torneo ho atteso l’evento con molto hype perché era da tempo che non partecipavo ad un evento con così tanti iscritti. Sapevo di avere un mazzo molto forte adatto al formato ma allo stesso tempo ero conscio che il livello del torneo sarebbe stato molto alto e che avrei affrontato tantissimi avversari molto bravi. Con l’avanzare del torneo, man mano che vincevo, cresceva anche la tensione visto che andavo ad affrontare dei giocatori che stavano facendo dei risultati sempre migliori. Il culmine della tensione l’ho raggiunto nella semifinale e finale dove, oltre alla consapevolezza di giocarmi una partita importante, si è aggiunta la preoccupazione di non commettere errori sotto gli occhi di tutti (visto che le partite erano in streaming).

D: Cosa rende “bello” un torneo? Quali sono gli elementi che non devono mancare per assicurarne la riuscita?

R: A mio parere ciò che rende bello un torneo (a parte vincerlo XD) è l’elevato numero di partecipanti e la presenza di tanti giocatori bravi e competitivi. Infatti penso che soltanto sfidando i migliori si possa accrescere la propria esperienza e la propria competitività. Oltre a questo ritengo molto importante anche una buona organizzazione e credo che il KFN sotto questo aspetto abbia fatto un ottimo lavoro.

D: In cosa consiste il formato Arconte Best of 3 senza limitazioni? Quali sono a tuo avviso i pregi e i difetti di questo formato di gioco?

R: Il formato Arconte Best of 3 senza limitazioni prevede che ogni giocatore scelga il mazzo che preferisce e giochi contro quello avversario cercando di vincere due partite su tre. Secondo me i pregi di questo formato sono: in primis il fatto che sia una BO3 così da limitare la sfortuna che si potrebbe avere nella partita secca; in secondo luogo il fatto che non ci siano limitazioni. Non apprezzo particolarmente i formati Arconte con limitazioni, specialmente se queste sono basate sul SAS. Infatti credo che il SAS, per quanto utilissimo, non sia affidabile al 100%, quindi un torneo del genere va a dare un vantaggio a chi ha un mazzo bomba con un SAS sottostimato. L’ultimo aspetto positivo dell’Arconte BO3 è il misurarsi contro i mazzi migliori presenti in circolazione e vedere il proprio fino a che punto può arrivare.
Invece l’aspetto negativo più importante che riscontro in questo formato è il fatto che si possono incontrare dei mazzi che counterano bene il proprio, affrontando quindi dei match up quasi insormontabili. Per questo motivo ritengo che un mazzo sia davvero competitivo quando ha pochi match up sfavorevoli, in modo da ridurre la possibilità di trovare un counter. 

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