Intervista a: Mirko Macchia, Vincitore del THINK TWICE


D: Salve Mirko, grazie per averci concesso questa intervista e complimenti per la vittoria: una doppia soddisfazione considerando che hai trionfato in una modalità mai provata fino ad ora! Come si struttura e cosa ne pensi dell’Appraisal Bo3?

R: Grazie a voi per quel che fate per la community di KeyForge! Allora, l’Appraisal Bo3 si struttura come un normale Appraisal, cioè ogni giocatore porta un mazzo all’interno del torneo e successivamente i due giocatori sceglieranno quale mazzo giocare, se il proprio o quello dell’avversario, e in caso i giocatori abbiano fatto la stessa scelta allora si deciderà con un’asta di vincoli chi userà cosa; altrimenti, in caso i giocatori abbiano fatto scelte opposte, si disputerà una normale partita. La novità per quanto riguarda questo formato è stata quella di farlo in versione Bo3 (opzione normalmente non disponibile nell’Appraisal classico), il che consente di avere una sorta di seconda “chance”, nel caso si faccia una prima valutazione sbagliata del match-up. Perché dopo aver disputato la prima partita, tutto ricomincerà da capo ed i giocatori dovranno di nuovo scegliere che mazzo giocare ed eventualmente con quanti vincoli giocarlo, il che permette per l’appunto di “correggere il tiro” nel caso si sia sbagliato durante la prima partita.
Trovo che l’Appraisal Bo3 sia stato un bel formato, il fatto di poter rifare la scelta dopo ogni round consente anche a giocatori un po’ più inesperti di avere una seconda possibilità e quindi permette di essere alla portata di tutti.


D: Passiamo ad un argomento tecnico: puoi spiegarci quali sono le strategie vincenti che hai messo in atto durante il torneo? Quante e quali sinergie del tuo mazzo hai sfruttato per vincere?

R: Come al torneo S.A.K. (Appraisal classico) dei CKM (di cui potete trovare l’intervista nel numero precedente di questa rivista), anche qui ho usato lo stesso mazzo, ovvero “Vertigine”, Direttrice di Tramadebole. Come dissi nella scorsa intervista, la prima strategia da adottare in un formato del genere è portare un mazzo che si conosce a fondo, in modo da sapere punti di forza e debolezza, il che permetterà di identificare più facilmente quale mazzo sia più forte ed eventualmente quanti vincoli puntare. Le sinergie di questo mazzo sono davvero tante e, se possibile, cerco di usarle tutte, come ad esempio: Bubù Settete con Rifugio Sicuro ed eventualmente anche Bisca Clandestina oppure quella usata nella finale (potete trovare il video dell’intera partita all’interno del canale YouTube degli Italian Resurgence) dove uso Carro Idearmato con Pendaglio del Dominatore per permettermi di autodistruggere lo Xeno-Immondo e Brabble ed impedire la vittoria al mio avversario.

Puoi leggere l’intervista completa sul secondo numero del Keyforge Network Magazine in uscita per agosto 2021!